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Le
porte della Nazionale si sono aperte per Margherita
nel 1995, quando è stata convocata dal commissario
tecnico Andrea Magro al primo allenamento collegiale
assieme al "dream team" del fioretto
femminile.
Per la prima volta Margherita, allora appena
sedicenne, si è allenata insieme a quelle che
a breve sarebbero diventate sue compagne di squadra:
Diana Bianchedi, Francesca Bortolozzi, Giovanna
Trillini e Valentina Vezzali.
Margherita ricorda ancora con emozione quei giorni:
"Io e Ilaria Salvatori, l'altra 'novellina',
facevamo a gara a chi riusciva a mettere più stoccate
ai nostri idoli: non ci sembrava neanche vero!
E’ una grandissima soddisfazione essere
riuscita a conquistare il posto in squadra e
vincere sia i Campionati Europei che i Campionati
Mondiali oltre a tante gare di Coppa del Mondo
tirando con questo team da leggenda".
In Nazionale Margherita si è però sentita
in un certo senso a casa fin dal suo esordio:
infatti il ct Andrea Magro è suo allenatore
da sempre. "Lavoro con lui da quando avevo nove
anni. A bordo pedana Magro è per tutte noi
della Nazionale un punto di riferimento fondamentale".
Il team del fioretto femminile azzurro è di
gran lunga la squadra più vincente della
storia dello sport italiano: di questo gruppo,
oltre alle atlete e al ct Magro, fanno parte
i maestri Giulio Tomassini, Antonio Di Ciolo,
Massimo Omeri, Enrico Di Ciolo e Marco Malvezzi,
i fisioterapisti Stefano Vandini, Maurizio Iaschi,
Roberto Crisari, Alessio Morandi e Massimo Mancinelli,
il medico Antonio Fiore, lo psicologo Mauro Gatti
e il tecnico delle armi Gianluca Farinelli.
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